Onlus Il Pensatore - Matteo Amitrano

 

Atto costitutivo

L’anno duemilaotto, il giorno dieci del mese di novembre alle ore 20.00, presso la sede dell’Associazione “Il pensatore: Matteo Amitrano”, si è riunita l’assemblea straordinaria per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. modifica dell’Associazione da associazione di volontariato ad organizzazione non lucrativa di utilità sociale;
  2. conseguente adeguamento dello statuto con modifica degli articoli 1, 3, 6, 7, 8, 18.

Assume la Presidenza il Sig. Antonio Amitrano, funge da segretario il Sig. Enrico Martina.

Sono presenti tutti i soci nelle persone dei Signori:
Marina De Sanctis; Giovanni Ruoppolo; Enrico Martina; Antonio Amitrano; Stefano Gusella;
i quali si dichiarano perfettamente a conoscenza sugli argomenti da trattare per cui il presidente dichiara l’assemblea validamente costituita ed atta a deliberare sugli argomenti all’ordine del giorno.

Sul primo punto all’ordine del giorno il Presidente espone i motivi per i quali, al fine del perseguimento degli scopi sociali, è opportuno abbandonare l’attuale forma di associazione di volontariato per assumere la forma associativa di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, brevemente ONLUS. I partecipanti dopo esauriente esame e discussione sulle argomentazioni introdotte dal Presidente, all’unanimità deliberano di modificare la forma di associazione da associazione di volontariato ad Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, fermo restando lo scopo ed i fini istituzionali.

Sul secondo punto all’ordine del giorno il Presidente legge ai presenti le modifiche intervenute agli articoli 1, 3, 6, 7, 8, 18 dello Statuto sociale e di conseguenza sottopone lo Statuto così modificato all’approvazione.

L’assemblea all’unanimità delibera di approvare lo Statuto sociale con gli articoli 1, 3, 6, 7, 8, 18 modificati che viene pertanto firmato da tutti i presenti ed allegato al presente verbale sotto la lettera “A”.

A questo punto, avendo esaurito gli argomenti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa l’assemblea alle ore 21.50.

Letto, firmato e sottoscritto

Il Presidente: Antonio Amitrano

Il Segretario: Enrico Martina

Statuto

Art.1

E’ costituita ai sensi dell’art.10 della Legge n. 460/1997 l’ Organizzazione non lucrativa di utilità sociale denominata “IL PENSATORE: MATTEO AMITRANO” ONLUS.
L’associazione è democratica e non ha fini di lucro.

 

Art.2

L’Associazione ha sede in Trevignano Romano, via Mosca 89.

 

Art.3

L’associazione, per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, svolge attività di beneficenza in campo oncologico per il finanziamento della ricerca, della cura, dell’assistenza,  del sostegno alla formazione e della promozione di progetti.
L’associazione si propone di raggiungere i suoi fini attraverso la raccolta diretta di fondi ed occasionalmente anche attraverso la promozione di iniziative culturali, corsi, pubblicazioni, conferenze, convegni e altre manifestazioni anche a carattere ludico che facilitino la raccolta di fondi. Per il perseguimento del proprio scopo, l’associazione esclude ogni finalità di lucro, ogni attività diversa da quelle previste dalla legge 4/12/1997 n. 460 articolo 10, 1’ comma, lettera a) ad eccezione di quelle direttamente connesse e si mantiene estranea ad ogni questione di carattere politico, religioso e razziale.

 

Art.4

La durata dell’associazione è illimitata salvo quanto stabilito nel presente statuto relativamente alle cause e alle modalità del suo scioglimento.

 

Art.5

Sono soci dell’associazione:

  • i fondatori;
  • le persone che intendono dare il loro apporto per il conseguimento degli scopi associativi e versino le eventuali quote associative qualora siano determinate dal Consiglio direttivo;
  • le persone e gli enti pubblici o privati che abbiano acquisito particolari benemerenze nell'assistenza e nei confronti dell'associazione;

Spetta al consiglio direttivo deliberare sull’ammissione dei soci con voto unanime.

 

Art.6

I soci hanno diritto di partecipare alle assemblee e di votare direttamente o per delega. E’ espressamente esclusa la temporaneità della qualità di socio.
I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo.
La qualità di socio viene meno a seguito di:

  • rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Presidente;
  • morte o perdita della capacità di agire per le persone fisiche ed estinzione per gli enti;
  • mancato versamento della quota associativa per almeno due anni;
  • indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo;

Tutte le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito.

 

Art.7

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da donazioni, lasciti e dalle eventuali eccedenze di bilancio che obbligatoriamente devono essere impiegate per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse. Le entrate sono costituite da contributi associativi e di terzi, da sovvenzioni dello Stato e di enti pubblici o privati, da raccolte pubbliche ed, occasionalmente, anche attraverso attività commerciali marginali, in occasione di manifestazioni, eventi, ricorrenze o in concomitanza di campagne di sensibilizzazione pubblica verso i fini istituzionali.

 

Art.8

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il mese di aprile deve essere convocata l’assembla per approvare il bilancio consuntivo. Alla assemblea il Presidente espone una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sull’attività prevista per l’anno in corso.
E’ vietata durante la vita dell’associazione, anche in modo indiretto, qualsiasi distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, fatta eccezione per le imposizioni di legge. La perdita della qualità di socio per qualsiasi causa non comporta alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione, né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo.

 

Art.9

Sono organi dell’associazione:

  • l'assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente del Consiglio Direttivo;
  • il Vice Presidente;
  • il Segretario;
  • il Tesoriere.

Le cariche sociali sono gratuite salvo rimborso delle spese vive incontrate dai componenti degli organi sociali nell’espletamento dei loro incarichi.

 

Art.10

L’assemblea dei soci si riunisce su convocazione del Presidente in via ordinaria una volta all’anno.
Spetta all’assemblea deliberare sul bilancio consuntivo, nominare i componenti del Consiglio Direttivo, deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
L’assemblea è convocata, inoltre, ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei soci o da almeno due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo.
La convocazione è effettuata con avviso affisso all'albo della sede, almeno sette giorni prima e con altre eventuali forme di pubblicità.

 

Art.11

L’assemblea delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.
E’ ammesso il voto per delega, conferita ad altro socio per iscritto; ogni socio non può ricevere più di una singola delega.

 

Art.12

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri eletti dall’Assemblea tra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo resterà in carica per cinque anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per lo svolgimento dell’attività sociale e per il raggiungimento degli scopi associativi, eccetto per le materie riservate alla decisione dell’assemblea.
Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza con la presenza di almeno la metà dei componenti salvo quanto previsto al precedente art.5 . In caso di parità dei voti  prevale il voto del presidente. Il consiglio può delegare determinati compiti in via continuativa al presidente e ad uno o più dei suoi membri, può attribuire le funzioni di amministratore ad un consigliere o ad altra persona. Il consiglio direttivo di norma viene convocato dal presidente ovvero dai due terzi dei suoi componenti, con autoconvocazione con le modalità ritenute più idonee. Nessun compenso è dovuto ai membri del consiglio. Possono far parte del consiglio direttivo esclusivamente gli associati.. Il primo consiglio direttivo è nominato con l’atto costitutivo.

 

Art. 13

Al suo interno il consiglio direttivo elegge il presidente, il vicepresidente, il tesoriere e il segretario.
Il presidente e in sua assenza o impedimento il vicepresidente convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del consiglio direttivo, vigila sull’attuazione delle loro deliberazioni, compie gli atti d’urgenza da sottoporre alla ratifica del consiglio, intrattiene rapporti con i terzi. Il presidente e il vice presidente durano in carica fino alla scadenza o decadenza del consiglio direttivo.

 

Art.14

Il tesoriere cura la gestione economica e finanziaria dell’associazione di concerto con il presidente e secondo le deliberazioni del consiglio direttivo. Annualmente redige il bilancio.

 

Art. 15

Il segretario aggiorna il registro dei soci e redige i verbali delle riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea. I verbali sottoscritti dal segretario stesso e da chi presiede la riunione verranno conservati agli atti.

 

Art.16

La rappresentanza legale dell’associazione in giudizio e di fronte ai terzi e il potere di firma spetta al presidente.

 

Art.17

Il presidente è responsabile dell’osservanza di tutte le norme di legge che regolano tali attività: egli rappresenta l’associazione di fronte ai terzi, in conformità ai poteri delegati dal consiglio direttivo al quale dovrà relazionare periodicamente l’andamento della sua attività eseguendo le delibere del consiglio direttivo per quanto gli compete.

 

Art.18

Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea dei soci, con una maggioranza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
L’eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art.19

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 

 

I SOCI:

Marina De Sanctis
Giovanni Ruoppolo
Enrico Martina
Antonio Amitrano
Stefano Gusella