Onlus Il Pensatore - Matteo Amitrano

 

Progetti

LA ONLUS IL PENSATORE: MATTEO AMITRANO è nata per ricordare Matteo, il giovane pensatore, fermato a soli 22 anni dall'osteosarcoma, un tumore ad elevata malignità che colpisce le ossa di bambini e adolescenti. L'osteosarcoma è un tumore che oggi viene curato con un protocollo chirurgico e chemioterapico con una buona percentuale di successo. Molto è ancora da scoprire in fatto di cura dell'osteosarcoma. La ONLUS IL PENSATORE è nata per dare un sbocco positivo al profondo dolore di chi ha conosciuto e amato Matteo attraverso l'aiuto concreto alla ricerca ed il sostegno a quanti combattono la loro quotidiana lotta con l'osteosarcoma. I nostri progetti sono piccoli, quanto le dimensioni della giovane ONLUS consentono, ma concreti. I nostri progetti inoltre sono dedicate a persone che nella loro vita terrena hanno lasciato un segno di solidarietà e di profonda umanità.

Questi sono i progetti alla quale la ONLUS ha lavorato finora:

  1. progetto Fabrizio Panin (2010)

  2. progetto Paola Casadio (2011)

  3. progetto Maurizio Raybaudi Massilia (2012)

  4. progetto Silvia Marchetti (2014)

 

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PROGETTO FABRIZIO PANIN

   Raccolta di fondi per il finanziamento di una borsa di studio annuale (dal 2010) presso il laboratorio di ricerca dello I.O.R. (Istituto Ortopedico Rizzoli) di Bologna finalizzata alla valutazione immunoistochimica e molecolare di fattori potenzialmente condizionanti la risposta istologica in pazienti con osteosarcoma. Il costo del progetto è di 18.000 euro. La borsa è attiva da due anni e sarà finanziata per il terzo anno consecutivo. Il progetto è dedicato a FABRIZIO PANIN giovane avvocato napoletano che aveva fatto della sua professione uno strumento per aiutare gli altri. I contributi a questo progetto vanno versati secondo le modalità descritte nella sezione contributi indicando nella causale PROGETTO FABRIZIO PANIN. Eventuali fondi in eccesso verranno destinati ad altri progetti di sostegno alla ricerca.

I risultati parziali di questa ricerca sono stati presentati al CTOS (Chicago ott.2011).

Esaminato il significato dei meccanismi di resistenza al cisplatino nell’ osteosarcoma.

Nell’ indagine svolta presso il Laboratorio di Ricerca Oncologica dell’ Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, è stato valutato il ruolo del complesso enzimatico ERCC1 (excision repair cross-complementation group 1) coinvolto nei meccanismi di resistenza al cisplatino.

Il cisplatino è un farmaco di grande importanza nel trattamento dell’ osteosarcoma.

I risultati preliminari dello studio sono stati presentati al congresso mondiale della CTOS (Connective Tissue Oncology Society), società che raggruppa gli specialisti di tutto il mondo impegnati nella ricerca e cura dei sarcomi.

Il 32% dei 68 soggetti testati presentava un’ alta espressione di ERCC1 e tale condizione si associava ad una minore probabilità di sopravvivenza.

Tali dati, di estremo interesse scientifico, verranno validati su una casistica più ampia e, se confermati, potranno portare ad importanti innovazioni nell’ approccio chemioterapico ai pazienti con osteosarcoma.

La ricerca è stata realizzata con il supporto dell’ Associazione Onlus Il Pensatore Matteo Amitrano.

Dott. Stefano Ferrari

Direttore della Sezione di Chemioterapia dei tumori dell’apparato locomotore dell‘Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna

 

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PROGETTO PAOLA CASADIO

    Raccolta di fondi per la assistenza a pazienti con osteosarcoma e famigliari assistiti presso l'unità di chemioterapia dello IOR di Bologna. L'istituto in collaborazione con associazioni di volontariato gestisce un appartamento in cui possono soggiornare i piccoli pazienti e i loro famigliari negli intervalli tra i diversi cicli di chemioterapia. Infatti la gran parte dei piccoli pazienti proviene da regioni la cui distanza rende impossibile un ritorno a casa per gli intervalli spesso brevi tra un ciclo di chemioterapia e l'altro. D'altro canto la possibilità di liberare il posto letto in ospedale rende accessibile ad un maggior numero di pazienti i cicli di terapia che hanno nel rispetto dei tempi previsti dal protocollo di cura un elemento che incide in modo non trascurabile sulla guarigione. Attualmente è a disposizione del reparto di chemioterapia un solo appartamento che da tempo non è rispondente alle necessità del reparto. Il PROGETTO PAOLA CASADIO si propone di cofinanziare con le associazioni già impegnate in questa attività la gestione di almeno un altra casa alloggio per i pazienti del reparto di chemioterapia del Rizzoli di Bologna. Il progetto è in fase di avviamento e avrà una durata indefinita in quanto l'esigenza che cerca di colmare è strettamente collegata alla attività del reparto di chemioterapia. Il progetto è dedicato a PAOLA CASADIO che prematuramente ci ha lasciato interrompendo una vita professionale nel campo della logopedia dove l'attività scientifica è stata coniugata con la cura e la solidarietà verso l'umanità sofferente. Le dedichiamo un progetto che sicuramente illuminerà il suo sorriso per sempre inciso nei nostri cuori. I contributi a questo progetto vanno versati secondo le modalità descritte nella sezione contributi indicando nella causale PROGETTO PAOLA CASADIO.

 

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PROGETTO MAURIZIO RAYBAUDI MASSILIA

Raccolta di fondi per il finanziamento di una borsa di studio annuale (dal 2012) presso il CRS Sviluppo di Terapie Biomolecolari – Laboratorio di Oncologia Sperimentale dello I.O.R. (Istituto Ortopedico Rizzoli) di Bologna nell’ambito di un Progetto di Ricerca riguardante il: Significato prognostico dei miRNAs nel sarcoma di Ewing

La borsa di studio è destinata a giovani laureati in Biotecnologie Indirizzo Biomolecolare e Industriale o in Biologia della Salute con dimostrata pregressa esperienza nell’ambito dello studio dei sarcomi e dei miRNAs come regolatori di espressione genica.

Coordinatrice della borsa è la Dott.ssa Katia Scotlandi (PhD Biologist Laboratory of Experimental Oncology ).

Il costo della borsa è di 18.000 euro e sarà cofinanziata con la Onlus Liberi di vivere Luca Righi.

Il progetto è dedicato a Maurizio Raybaudi Massilia, figura insigne del mondo filatelico italiano ed internazionale ed uomo di profonda umanità. I contributi a questo progetto vanno versati secondo le modalità descritte nella sezione contributi indicando nella causale PROGETTO MAURIZIO RAYBAUDI MASSILIA. Eventuali fondi in eccesso verranno destinati ad altri progetti di sostegno alla ricerca.

Link al pdf della pubblicazione

 

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PROGETTO SILVIA MARCHETTI

Raccolta di fondi per il finanziamento dell' ufficio Studi Clinici della SSD Chemioterapia dell’ Istituto Ortopedico Rizzoli (dal 2014). La SSD di Chemioterapia dei Tumori dell’Apparato Locomotore dell’ Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna è dedicata alla ricerca clinica e alla cura dei tumori primitivi dell’apparato locomotore.Le forme tumorali prevalentemente trattate sono costituite da tumori primitivi dell’osso, in particolare Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing. La principale mission del reparto è dunque quella di studiare e sperimentare nuove forme di trattamento Chemioterapico per i pazienti con sarcoma dell’apparato muscolo-scheletrico, mediante la promozione e la partecipazione a studi nazionali ed internazionali di fase II e fase III.

Tutti gli studi clinici sono condotti in ottemperanza alle linee guida ICH-GCP e a tutta la normativa nazionale vigente in materia di regolamentazione delle sperimentazioni cliniche. La complessità e la delicatezza della materia rende indispensabile per i medici che conducono le sperimentazioni, il dotarsi di una qualificata struttura di supporto, a garanzia dei pazienti coinvolti e della qualità dei dati raccolti. Attualmente sono attivi 15 studi clinici nazionali ed internazionali valutati dal Comitato Tecnico Scientifico ed approvati dal Comitato Etico del Rizzoli. A tal fine il reparto di Chemioterapia del Rizzoli si è dotato di un ufficio sperimentazioni cliniche diretto dalla Dott.ssa Emanuela Marchesi, coordinatrice degli studi clinici. Nell’ ambito dell’ ufficio, lavorano una data manager ed una assistente di supporto all’ attività di ricerca con specifiche competenze per quanto riguarda gli studi di farmacocinetica. Il reparto di Chemioterapia del Rizzoli coordina numerosi studi clinici spontanei (ossia non supportati da sponsor) sull’ osteosarcoma e sul sarcoma di Ewing. L’ ufficio studi clinici del reparto di Chemioterapia si regge su contributi volontari.

Il progetto è dedicato a Silvia Marchetti che nella sua vita è stata sempre pronta a dare ascolto e disponibilità alle richiste di aiuto e di sostegno. Eventuali fondi in eccesso verranno destinati ad altri progetti di sostegno alla ricerca finanziati dalla Onlus Il Pensatore.